Cosa significa comunicare con le persone che lavorano in azienda, come costruire un piano che funzioni e tre esempi di comunicazioni pronte da adattare. Con uno sguardo ai canali audio, podcast interno e radio aziendale, che arrivano anche a chi non sta davanti a uno schermo.
La comunicazione interna è l'insieme dei messaggi, dei canali e dei momenti con cui un'azienda informa, ascolta e coinvolge le persone che ci lavorano. Comprende la circolare sul nuovo orario come il discorso di fine anno, il briefing di inizio turno come il questionario sul clima.
Una comunicazione interna fatta bene ha tre obiettivi. Il primo è informare: tutti devono sapere cosa succede e cosa cambia per loro. Il secondo è spiegare: le decisioni accettate sono quelle di cui si capisce il perché. Il terzo è creare appartenenza: sentirsi parte di qualcosa è ciò che trattiene le persone quando il lavoro si fa duro.
Quando manca, il vuoto lo riempiono le voci di corridoio. Ed è lì che nascono i malintesi, il calo di fiducia e la sensazione, molto comune in chi lavora lontano dalla sede, di essere sempre gli ultimi a sapere le cose.
Parla a clienti, mercato, stampa, fornitori. Obiettivo: far conoscere e scegliere l'azienda. Canali: pubblicità, sito, social, ufficio stampa, punto vendita.
Parla a dipendenti e collaboratori. Obiettivo: informare, allineare, coinvolgere. Canali: email, intranet, riunioni, app, podcast interno, radio aziendale.
Le due devono dire la stessa cosa. La regola più semplice: le persone dell'azienda non devono mai scoprire da fuori una notizia che le riguarda. Prima si dice dentro, poi fuori. E chi lavora a contatto con i clienti è il primo a dover conoscere promozioni, novità e cambiamenti, perché è lui a raccontarli.
Non serve un documento di cinquanta pagine. Serve sapere a chi parli, cosa devi dire e con quale ritmo.
Chi lavora alla scrivania, chi in negozio, chi su turni, chi fuori sede, chi parla un'altra lingua. Per ogni gruppo chiediti: dove si trova durante la giornata e quale canale vede o ascolta davvero?
Risultati, strategia e valori riguardano tutti. Procedure e turni riguardano gruppi precisi. Mandare tutto a tutti è il modo più veloce per non farsi più leggere.
Le cose ufficiali per scritto, le urgenze su un canale immediato, il racconto su audio e video, l'ascolto con survey e incontri. Nella guida agli strumenti di comunicazione interna trovi i dodici più usati e a chi arrivano.
Una newsletter che esce quando capita non la aspetta nessuno. Un appuntamento regolare, settimanale o mensile, diventa un'abitudine. Lo stesso vale per i messaggi audio: meglio pochi, sempre alla stessa ora.
Aperture, partecipazione, domande che arrivano, un breve questionario ogni tanto. Se un messaggio importante non è arrivato a un gruppo, il problema è il canale, non le persone.
Tre fac-simile per le situazioni più comuni. Sostituisci i dati tra parentesi quadre e adatta il tono alla tua azienda.
Oggetto: Diamo il benvenuto a [Nome Cognome]
Buongiorno a tutti,
da oggi [Nome] entra nel team [reparto/sede] come [ruolo]. Arriva da [esperienza precedente in una riga] e si occuperà di [attività principale].
In questi primi giorni lo/la trovate [dove]. Passate a salutarlo/a: iniziare in un posto nuovo è più facile quando qualcuno ti viene incontro.
Buon lavoro, [Nome]!
[Firma]
Oggetto: Da lunedì [data] cambia [cosa]
Ciao a tutti,
da lunedì [data] [descrizione del cambiamento in una frase].
Lo facciamo perché [motivo in una o due frasi].
Cosa cambia per voi: [azione concreta richiesta]. Tutto il resto resta come prima.
Per qualsiasi dubbio scrivete a [referente] o chiedete al vostro responsabile.
[Firma]
Oggetto: Ce l'abbiamo fatta: [risultato]
Buongiorno a tutti,
[periodo], abbiamo [risultato raggiunto, detto in modo semplice].
È un risultato di tutti, e un grazie particolare va a [team o persone] per [cosa hanno fatto].
Il prossimo obiettivo è [obiettivo]. Ve ne parleremo meglio [quando/dove].
[Firma]
Buona parte della comunicazione interna passa da uno schermo. Il problema è che molte persone uno schermo, mentre lavorano, non lo guardano: chi serve i clienti, chi è in reparto, chi guida, chi sta in magazzino. L'audio arriva anche a loro, perché si ascolta mentre si fa altro.
Il podcast interno è una serie di episodi pensati solo per i dipendenti: un'intervista al collega che ha chiuso un progetto importante, il direttore che spiega la strategia senza slide, il racconto di una sede lontana. Si ascolta in auto o in pausa, quando si vuole. È perfetto per raccontare, meno per le notizie del giorno.
La radio aziendale fa il lavoro opposto e complementare: è sempre accesa negli spazi di lavoro, con musica scelta per chi ci lavora, e tra un brano e l'altro manda in onda i messaggi dell'azienda. Il benvenuto a un nuovo collega, un risultato raggiunto, un avviso, un appuntamento. Arriva a tutti nello stesso momento, in ogni sede, senza chiedere di aprire nulla.
Jakala ha scelto una radio interna MyCR per i suoi ambienti di lavoro: un canale con la propria identità sonora, i propri jingle e una programmazione pensata per le persone che ci lavorano.
Con MyCR Studio i messaggi si scrivono dal computer, o anche dal telefono, e vanno in onda tra un brano e l'altro in 14 lingue. La musica è di nostra produzione e la direzione editoriale è di Emanuele Carocci, conduttore radiofonico in onda su RTL 102.5.
Ti rispondiamo entro 24 ore. Oppure scrivi a sales@mycorporateradio.com
È l'insieme dei messaggi, dei canali e dei momenti con cui un'azienda informa, ascolta e coinvolge le persone che ci lavorano. Serve a far sapere a tutti cosa succede, a spiegare le decisioni e a costruire senso di appartenenza.
La comunicazione esterna si rivolge a clienti, stampa, fornitori e mercato; quella interna ai dipendenti e collaboratori. Le due devono essere coerenti: i dipendenti non dovrebbero mai scoprire da fuori una notizia che riguarda la loro azienda.
Con un oggetto chiaro, la notizia nella prima riga, il motivo in una o due frasi, cosa cambia per chi legge e a chi rivolgersi per domande. Meglio frasi brevi e tono diretto. Se il messaggio deve arrivare anche a chi non usa l'email, va ripetuto su un canale che quelle persone vedono o ascoltano.
È una serie di episodi audio pensata solo per i dipendenti: interviste ai colleghi, racconti di progetti, spiegazioni della strategia. Si ascolta in auto, in pausa o camminando ed è adatto al racconto più che alle notizie urgenti.
È un canale audio dedicato all'azienda che trasmette musica scelta per gli spazi di lavoro e, tra un brano e l'altro, i messaggi dell'azienda. Raggiunge nello stesso momento chi è in ufficio, in negozio o in magazzino, anche chi non ha un computer.